Come annunciare oggi la Parola di Dio ai giovani? A questa domanda ha cercato di rispondere l’incontro “La Parola di Dio nel mondo digitale”, svoltosi il 7 marzo 2026 presso il Centro salesiano di Banská Bystrica. L’iniziativa, promossa dal Team pastorale salesiano in collaborazione con l’Opera Biblica Cattolica, ha riunito alcuni operatori pastorali, membri della Famiglia Salesiana e rappresentanti di diverse realtà ecclesiali slovacche, tutti appassionati della Parola di Dio.

Comprendere il mondo digitale
Il confronto è partito da una consapevolezza condivisa: parlare di “mondo digitale” non significa solo usare strumenti online, ma comprendere come i giovani vivono, comunicano e interpretano la realtà. La sfida è annunciare la Parola di Dio dentro questa cultura, dove la distinzione tra online e offline è ormai sfumata.
Condivisione di esperienze pastorali
I partecipanti hanno raccontato esperienze provenienti da vari ambiti: formazione, insegnamento, pastorale giovanile, animazione biblica e missioni. Il dialogo ha fatto emergere nuove possibilità di collaborazione e percorsi formativi condivisi.

Il Progetto Bibliq: cinque anni di cammino
Ampio spazio è stato dedicato al Progetto Bibliq, nato dalla collaborazione tra SDB, FMA e i giovani, che coinvolge ogni anno circa 200 giovani in un percorso quotidiano di lettura della Scrittura, preghiera e confronto personale e comunitario per l’attualizzazione della Parola nella vita quotidiana dei giovani.
Alcuni destinatari, presenti all’incontro, hanno testimoniato il valore dell’accompagnamento della guida che li aiutava a camminare insieme e a trovare le vere motivazioni per continuare, nonché ad apprezzare l’impegno regolare e quotidiano nella lettura, nello studio e nel dialogo.
Strumenti digitali per la meditazione
È stato presentato anche il progetto Meditazioni, attivo da quindici anni, che offre brevi commenti quotidiani alla Parola di Dio tramite un’app molto diffusa tra i giovani. Sacerdoti, religiosi, laici e giovani autori collaborano alla sua realizzazione.

Percorsi di formazione biblica
Tra le iniziative formative sono stati ricordati:
• Progetto Emmaus (FMA), attivo da quasi vent’anni, che unisce lo studio biblico, una conoscenza di base delle spiritualità cristiane e la preghiera ispirata dalla Parola, offrendo un’esperienza di Chiesa in cui si sperimenta il gusto della Parola. Tutto l’itinerario è orientato alla formazione di animatori capaci, soprattutto negli ambienti giovanili, di trasmettere l’amore per la Parola di Dio e di metterla al centro della vita.
• Con la Bibbia nello zaino, un progetto itinerante che invita a scoprire Dio nella natura e nella Scrittura attraverso il cammino e il pellegrinaggio.
Pastorale giovanile nell’era digitale
Il coordinatore dell’incontro ha proposto tre piste di riflessione:
• la vita dei giovani integra ormai dimensione fisica e digitale;
• il digitale non è solo un mezzo, ma un ambiente culturale con linguaggi e valori propri;
• occorre passare dalla semplice “digitalizzazione della pastorale” a una vera “pastorale digitale”, capace di parlare al cuore dell’uomo contemporaneo.

Dialogo e conclusioni
Nel pomeriggio, il metodo del world café ha favorito un confronto vivace e costruttivo. L’incontro si è concluso con gratitudine e con il desiderio di continuare a cercare insieme nuovi modi per trasmettere la Parola di Dio ai giovani.
Una FMA impegnata nel Progetto Bibliq ha sintetizzato così lo spirito della giornata: “La Bibbia e i suoi commenti non sono mai stati così accessibili come oggi. Viviamo tempi benedetti, nonostante le difficoltà del nostro tempo. La Parola di Dio continua a dare forza e l’interesse dei giovani sembra crescere”.
ThLic. Ing. Monika Golianová, PhD., FMA